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Recensione: Ocean Vuong, Il tempo è una madre

Ocean Vuong, Il tempo è un madre, Guanda

Recensione del libro di poesia “Il tempo è una madre” di Ocean Vuong (Guanda, 2023). È un tipo di poesia scrittura che richiede una lettura a pieni polmoni. Si tratta della seconda raccolta del poeta vietnamita-americano, scritta all’indomani della morte di sua madre. Racconta, in versi sciolti, cosa significhi essere letteralmente fuori controllo. La relazione genitore-figlio è stata il nucleo della scrittura del 33enne Ocean Vuong. La famiglia del poeta americano fuggì dal Vietnam in un campo profughi nelle Filippine, prima di emigrare negli Stati Uniti. Suo padre li abbandonò, mentre la madre lavorava in un salone di bellezza. “Il tempo è una madre” è la sua seconda raccolta di poesie ed è stata scritta all’indomani della morte di sua madre.

Recensione: La vita di chi resta

Matteo B. Bianchi, La vita di chi resta

È cosa assai preziosa ascoltare chi ha vissuto la burrasca e ce la racconta. Recensione a cura di Lamberto Santuccio di “La vita di chi resta” di Matteo B. Bianchi, un intimo resoconto attorno al suicidio del proprio compagno. Con una sincerità disarmante, l’autore racconta la sua storia con S., dall’innamoramento alla nascita delle prime incomprensioni fino al gesto fatale. Nasce così un pensiero magico imprescindibile e di indescrivibile potenza, scritto dopo la depressurizzazione di vent’anni ma ancora aggrappato alle radici della carne.

Mona Eltahaway, Sette peccati necessari

Mona Eltahaway, Sette peccati necessari manifesto contro il patriarcato (Le plurali)

“Sette peccati necessari”, pubblicato in lingua originale nel 2019, dopo un successo internazionale, arriva in Italia grazie alla casa editrice indipendente le plurali, nata nel 2021 con l’obiettivo di valorizzare la voce autoriale e la professionalità delle donne, in un’ottica intersezionale e internazionale. Quali sono i sette peccati che le donne devono commettere per essere libere? Rabbia, attenzione, volgarità, ambizione, potere, violenza, lussuria. Mona Eltahawy ribalta il punto di vista delle donne attraverso la consapevolezza, elenca dati, numeri e avvenimenti simbolo della violenza di genere in tutto il mondo, racconta la storia e l’ispirazione di attiviste, che hanno sfidato il sistema in Cina, India, Uganda, Brasile, ma anche nel mondo Occidentale, negli Stati Uniti in primis.

Recensione: Jonathan Bazzi, Corpi minori

Jonathan Bazzi, Corpi Minori, Mondadori

La recensione di “Corpi minori”, romanzo di Jonathan Bazzi, ci porta a contatto con il ritratto di un’intera generazione. Figlio di periferia, fuoricorso, confuso e forse confondibile, sgraziato nello slalom fra relazioni e affitti, assunzioni e ripensamenti, la voce narrante attraversa una Milano descritta a mo’ di monopoli cercando di tenere assieme tutti i pezzi. Soprattutto di fronte all’amore e all’ipotetica sua incapacità di amare. Uno scritto a singhiozzo su un individuo che sgobba nel capire le proprie coordinate nel mondo e i rapporti fra sé stesso e gli importanti altri.