Cerca
Close this search box.

ilibridicarlo

Recensione: Franz Kafka, La metamorfosi (adattamento di Peter Kuper)

Recensione Franz Kafka Metamorfosi Peter Kuper Tuné

Peter Kuper (nato il 22 settembre 1958) è un disegnatore e illustratore americano di fumetti alternativi, meglio conosciuto per le sue osservazioni autobiografiche, politiche e sociali. Oltre ai suoi contributi all’antologia politica World War 3 Illustrated, che ha co-fondato nel 1979 con Seth Tobocman, Kuper è attualmente conosciuto per aver rilevato la rivista Spy vs Spy per Mad Magazine. Tra i suoi lavori, portati in Italia da Tunué, troviamo: “Rovine”, “Gli incubi di Kafka”, “Diario di New York” e “La Metamorfosi”. Di questo graphic novel (Tunué, 2023) vi propongo la recensione andata in onda su Radio Padova.

Recensione: Clara Dupont-Monod, Adattarsi

Clara Dupont-Monod, Adattarsi

Quando in famiglia arriva un figlio, tutto il nucleo è chiamato a riformulare gli spazi, i tempi, le dinamiche. Ancora di più quando lo accompagna una disabilità. Ecco a voi la recensione del libro “Adattarsi” della francese Clara Dupont-Monod, in cui i personaggi, definiti solo dal loro ruolo in famiglia, fanno fronte all’arrivo del ‘terzo figlio’, gravemente malato. Tutto un universo di elementi in contrasto si erge fra queste pagine, chiamando il lettore a immergersi nel dolore e a contrapporre gli stati d’animo descritti, fino alla magnifica risoluzione delle ultime righe. La recensione del libro è di Lamberto Santuccio.

Recensione: Tove Ditlevsen, Infanzia, Gioventù, Dipendenza

Recensione: Tove Ditlevsen, Infanzia, Gioventù, Dipendenza

Nella sua “Trilogia di Copenaghen”, edita da Fazi Editore, la talentosa danese Tove Ditlevsen, con una freschezza sorprendente, come fosse in uno stato di autoipnosi, passa in rassegna la propria vita in tre libri sfavillanti, intensi ed eleganti (Infanzia, Gioventù, Dipendenza), anticipando di molti anni l’autofiction. La recensione dei tre libri è di Dennis Canal.

Recensione: Manja Präkels, Quando mangiavo ciliegie sotto spirito con Hitler

Manja Präkels, Quando mangiavo ciliegie sotto spirito con Hitler

Il muro che divideva in due Berlino (e la sua successiva caduta) si ergeva imponente nel cuore di migliaia di giovani. La recensione del libro “Quando mangiavo ciliegie sotto spirito con Hitler” è di Lamberto Santuccio. È un romanzo dalle radici autobiografiche quello di Marie Präkels, in cui un piccolo villaggio tedesco viene ammorbato da una folle, cieca rabbia e smembrato fra nostalgici degli orrori nazisti e rivoltose ‘zecche’ prive di bussola. Uno scritto tutto a fior di pelle attorno a eventi spartiacque della contemporaneità, necessario per un’immersione storica al di là delle incomplete ricostruzioni storiche.