Recensione: Matteo Nucci, Sono difficili le cose belle

“Sono difficili le cose belle” (HarperCollins, 2022) è un romanzo commovente, profondo, che ricorda certi classici “filosofici” amati dai lettori di ogni età, da “Il Piccolo Principe” a “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volar”e, e che fa pensare e sa sciogliere il dolore del cuore grazie all’amore che non muore mai per i nostri cari. Ecco la recensione del libro di Carlo Albarello.
Recensione: Jonathan Bazzi, Corpi minori

La recensione di “Corpi minori”, romanzo di Jonathan Bazzi, ci porta a contatto con il ritratto di un’intera generazione. Figlio di periferia, fuoricorso, confuso e forse confondibile, sgraziato nello slalom fra relazioni e affitti, assunzioni e ripensamenti, la voce narrante attraversa una Milano descritta a mo’ di monopoli cercando di tenere assieme tutti i pezzi. Soprattutto di fronte all’amore e all’ipotetica sua incapacità di amare. Uno scritto a singhiozzo su un individuo che sgobba nel capire le proprie coordinate nel mondo e i rapporti fra sé stesso e gli importanti altri.
Recensione: Douglas Stuart, Il giovane Mungo

Rinchiusi nella Dublino violenta, machista e che puzza di alcol e sangue dell’era post-Thatcher, essere giovani richiede una dose di tenerezza inaudita. Recensione del libro “Il giovane Mungo” (Mondadori, 2022), nuova strabiliante prova del talento di Douglas Stuart dove due adolescenti alle porte della vita degli adulti, separati a forza dalle fazioni e dagli scontri mortiferi della città irlandese, trovano rifugio ognuno nelle braccia dell’altro. Tra omofobia atavica e sanguinose scene di orrore, un romanzo di formazione indorato dalla pura grazia della narrazione.
Recensione: Splendi come vita

Ripropongo la recensione del libro di Maria Grazia Calandrone, “Splendi come vita” (Ponte alle Grazie, 2021), pubblicato su TPI. Splendi come vita, di recente apparso presso Ponte alle Grazie, parla di un difficile rapporto tra madre e figlia. Il romanzo è scopertamente autobiografico e, attraverso le sue presentazioni pubbliche, ha permesso alla scrittrice di recuperare volti e notizie per dare vita al romanzo “Dove non mi hai portata” (Einaudi, 2022), finalista al Premio Strega 2023.
Recensione: Barbara Giuliani, Bianca

Vi propongo, così come ho fatto su Radio Padova, la recensione del libro di poesia “Bianca” di Barbara Giuliani (Neo, 2022). La copertina del libro è esemplificativa: il nero di un vestito e la testa che esplode in fiori rigogliosi e colorati. Sono poesie esplosive, di una voce intrisa di presente. Il libro si chiude con una postfazione di Lorenzo Kruger.