Recensione: Paolo Valoppi, Mio padre avrà la vita eterna ma mia madre non ci crede

L’esordio di Paolo Valoppi pubblicato da Feltrinelli, è un memoir, un romanzo di formazione e racconto familiare. Una storia diversa e vera sul diventare grandi; un padre che crede in Geova, una madre atea e femminista. Vi propongo la recensione del libro.
Recensione: Dorothy Strachey, Olivia

Su Radio Padova ho consigliato “Olivia” di Dorothy Strachey, un romanzo di straordinaria attualità, che torna in libreria grazie ad Astoria edizioni, nella traduzione di Carlo Fruttero. Olivia appartiene a una famiglia inglese tradizionale di inizio ‘900 e, all’età di sedici anni, viene mandata in un collegio femminile per completare la sua educazione. Ben presto, comincerà a provare uno sconvolgente desiderio per la sua insegnante, Mademoiselle Julie, a cui è legata dall’amore per la letteratura, l’arte e la musica. Un classico moderno imperdibile, la cui prefazione è stata scritta da André Aciman. Ascoltate la recensione del libro.
Recensione: Francesca Capossele, L’abitudine sbagliata

Il libro, di cui propongo la recensione su Radio Padova, mi ha emozionato dalla prima all’ultima pagina. Ti aggancia, ti prende per mano e ti trascina. È la storia di tre ragazzi, Maria, Lalla e Bruno, che creano un legame stretto, quasi esclusivo rispetto al resto del mondo. Vivono nella periferia, uno dei motivi che si sente molto nel libro, una periferia fatta di condomini tutti uguali, squadrati, con l’intonaco grigio. A loro si aggiunge Luis, che sconvolgerà la vita di tutti, entrando in maniera forte nel terzetto e costringendoli a riflettere su loro stessi, sul rapporto tra loro e di cosa sarà delle loro vite.
Recensione: Douglas Stuart, Il giovane Mungo

Rinchiusi nella Dublino violenta, machista e che puzza di alcol e sangue dell’era post-Thatcher, essere giovani richiede una dose di tenerezza inaudita. Recensione del libro “Il giovane Mungo” (Mondadori, 2022), nuova strabiliante prova del talento di Douglas Stuart dove due adolescenti alle porte della vita degli adulti, separati a forza dalle fazioni e dagli scontri mortiferi della città irlandese, trovano rifugio ognuno nelle braccia dell’altro. Tra omofobia atavica e sanguinose scene di orrore, un romanzo di formazione indorato dalla pura grazia della narrazione.